Acquaponica, il miglior esempio di produzione circolare e integrata di cibo si racconta a NovelFarm

Quando l’acquacoltura e l’agricoltura si uniscono danno vita a un vero e proprio ecosistema autosufficiente che grazie alla tecnologia permette di produrre alimenti in modo sostenibile (e con pochissimi scarti). Appuntamento il 13 e 14 febbraio a Pordenone Fiere

 

15 gennaio 2019. L’acquaponica è il grande tema che unisce le due manifestazioni che i prossimi 13 e 14 febbraio faranno incontrare in Fiera a Pordenone i rappresentanti internazionali del mondo dell’acquacoltura e pesca sostenibile (AquaFarm) e delle coltivazioni fuorisuolo e agritech (NovelFarm).

Si tratta infatti di un tema trasversale che risponde alla necessità sempre più incombente di trovare  modi sostenibili di produrre cibo che possano sfamare una popolazione in continuo aumento e sempre più “cittadina”.

L’acquaponica è un sistema di produzione integrata che, basandosi sui principi di economia circolare e su metodologie di simbiosi industriale, permette la riduzione degli impatti ambientali del settore agroalimentare e rese elevate. L’acquaponica prevede la coltivazione di ortaggi senza l’utilizzo di terreno e con un consumo idrico ridotto, che può raggiungere il 90% in meno rispetto alle pratiche agricole tradizionali, riciclando l’acqua carica di reflui organici, nutrimento per i vegetali, provenienti da allevamenti ittici. Il ciclo viene reso ancora più virtuoso utilizzando, per l’allevamento dei pesci destinati al consumo umano, mangimi ottenuti dall’allevamento di insetti e alghe entro il sistema. Le alghe infatti vivono nell’acqua e ne estraggono il necessario nutrimento, mentre gli insetti  si nutrono degli scarti delle produzioni vegetali.

Un altro importante aspetto dell’acquaponica è che la produzione di energia necessaria  a far funzionare l’impianto può essere generata interamente all’interno del sistema, bruciando il biogas ottenuto dagli scarti di produzione. Stiamo parlando quindi di un sistema sempre più autosufficiente e circolare, realmente sostenibile sia da un punto di vista ambientale che economico.

A NovelFarm, un’intera sessione di conferenze, organizzata con la collaborazione dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, racconterà i progetti che grazie a finanziamenti europei sono stati realizzati e si stanno ancora portando avanti con partenariati accademici e aziende produttive in diversi Stati europei.

Uno di questi è Blugrass, un progetto Interreg Italia-Slovenia che ha portato alla realizzazione di due impianti pilota inaugurati nel corso del 2018 presso le aziende KZ-Agraria (Koper-Purissima) ed Agroittica Friulana (Palse di Porcia, Pordenone) e che ha il compito di sensibilizzare gli stakeholder evidenziando i vantaggi per allevatori e agricoltori.

Un secondo contributo da parte dell’Università di Pisa spiegherà il funzionamento e i vantaggi di un sistema multitrofico integrato per la produzione sostenibile di cibo attraverso anche il riciclo delle acque reflue: il  progetto SIMTAP selezionato nell’ambito della call EU-PRIMA Innovation.

Durante la sessione si parlerà anche di aspetti commerciali e di sviluppo degli impianti su scala industriale.

L’appuntamento è quindi il 13 febbraio dalle ore 15.30 a NovelFarm, pad. 4 di Pordenone Fiere.

Ingresso e partecipazione sono gratuiti previa registrazione online sul sito: www.novelfarmexpo.it

La conferenza stampa della manifestazione è in programma il giorno 01 Febbraio 2019 alle ore 11-11:30 ca. presso la sede del Friuli Venezia Giulia a Roma, in Piazza Colonna.