Fronte Baldassare

Ricercatore, Università di Pisa

13 febbraio

Sessione:
L’ECONOMIA CIRCOLARE DELL’ACQUAPONICA

Relazione:

SIMTAP Progetto UE-PRIMA: verso IMTA autosufficienti per migliorare la sostenibilità dei sistemi acquaponici

Baldassare Fronte1, Luca Incrocci2, Alberto Pardossi2, Adriana Ciurli2, Carlo Bibbiani1

Area tematica 2: Sistemi di agricoltura sostenibili sotto vincoli ambientali mediterranei, Topic 1.2.3 – Sviluppo di sistemi agricoli in grado di generare reddito, creare occupazione e contribuire a uno sviluppo territoriale equilibrato.
Il progetto muove dall’approccio IMTA (Integrated Multitrophic Aquaculture) verso un innovativo sistema Aquaponico multitrofico autosufficiente (SIMTAP) e destinato alla produzione di pesci marini e piante alofite; caratteristiche del prototipo dovranno essere la piccola scala, l’alta intensità di lavoro e il rispetto dell’ambiente, il tutto adattando il sistema alle tipiche condizioni economiche e climatiche delle aree mediterranee.
L’acquacoltura multitrofica integrata è uno dei percorsi più promettenti nell’evoluzione dei sistemi di acquacoltura sostenibile (Troell et al., 2003). Gli IMTA integrano in un unico sistema diverse specie (animali e vegetali) facenti parte di una stessa catena trofica. Attualmente, la maggior parte delle applicazioni IMTA riguarda l’acquacoltura marina e una delle più semplici applicazioni del concetto IMTA è l’acquaponica.
L’obiettivo generale del progetto SIMTAP è quello di sviluppare un sistema redditizio in grado di migliorare la sostenibilità ambientale e la produzione di alimenti (ortaggi e frutti di mare) nelle zone rurali dei paesi mediterranei. Il progetto SIMTAP mira a sviluppare un sistema ad alta intensità di lavoro caratterizzato da un basso livello di automazione e meccanizzazione e un approccio rispettoso dell’ambiente mediante l’uso di fonti di acqua salina anche di “bassa” qualità, l’autoproduzione di alimento per pesci, un uso ridotto di materie prime convenzionali per mangimi per pesci (ad esempio soia, olio di pesce e farina di pesce) e un’opportunità per il l’impiego produttivo dei run-off provenienti da colture idroponiche. A questo scopo, a fianco alle sezioni per l’allevamento del pesce e per le produzioni vegetali idroponiche, l’idea è che il SIMTAP dovrà includere delle sezioni per la produzione di alghe da destinare all’alimentazione di molluschi e/o policheti, a loro volta destinati all’alimentazione dei pesci e a parziale sostituzione dei mangimi convenzionali.
Pertanto, nell’ambito del progetto SIMTAP verrà studiato, progettato, installato e sperimentato un innovativo sistema di produzione alimentare, con l’obiettivo di ridurre drasticamente il consumo di risorse (ad esempio acqua ed energia), la produzione di reflui e l’inquinamento, nonché l’impatto ambientale dei cicli di vita. Tutti questi aspetti saranno valutati attraverso un’accurato Life Cycle Assessment, l’analisi del consumo energetico e l’analisi ‘emergetica’ del SIMTAP.
Un altro aspetto cruciale di questo progetto è la valutazione economica: l’identificazione di possibili flussi di finanziamento (ad esempio certificati di emissione, ecc.) per realizzare progetti in forma bancabile. Questa azione e gli studi sul costo del ciclo di vita saranno specificamente collegati alla proposta tecnica per ottenere soluzioni ragionevoli per i paesi a basso livello tecnologico.
La partnership del progetto è composta da 5 paesi, 8 partner (2 francesi, 1 tedesco, 3 italiani, 1 maltese e 1 turco), 8 Work Packages e 20 tasks. Il progetto inizierà a giugno 2019 e avrà una durata di 3 anni.


1 Dipartimento di Scienze Veterinarie, Università di Pisa, viale delle Piagge 2, 56124 – Pisa
2 Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali, Università di Pisa, via del borghetto 80, 56124 – Pisa

 

Per i dettagli della sessione e gli altri interventi, potete visionare il Programma a questo link

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