Funaro Gabriella

Architetto, ENEA

14 febbraio

Sessione: PRODUZIONE CIRCOLARE E INTEGRATA DI CIBO E LA CITTÀ DEL FUTURO

Relazione:

Recupero e riutilizzo di edifici abbandonati per l’agricoltura verticale

Gli edifici industriali, commerciali, agricoli e magazzini dismessi costituiscono una parte significativa del patrimonio edilizio sia in Italia che all’estero. Sebbene questi edifici, in avanzato stato di degrado, abbiano caratteristiche strutturali e tipologiche molto diverse, possono essere recuperati per svolgere un ruolo strategico per la trasformazione sostenibile delle città e diventare risorse chiave per lo sviluppo socio-economico.
Ripensare la trasformazione degli edifici abbandonati in strutture di produzione alimentare urbana sostenibile è un obiettivo strategico. L’agricoltura verticale apre interessanti opportunità per la produzione di alimenti freschi di qualità nelle città, attraverso l’installazione di impianti tecnologicamente avanzati negli edifici esistenti.
Se fino a qualche anno fa l’unico scenario plausibile per la coltivazione era la terra agricola in campagna, oggi esistono altre possibilità. In effetti, la crescente urbanizzazione in atto ci spinge a riflettere sulla necessità di produrre cibo nelle città e ad agire per trovare nuove soluzioni per l’agricoltura urbana per nutrire una popolazione in costante crescita, con un sano “cibo a km zero”.
È necessario investire in modelli che combinano architettura e agricoltura e che utilizzano edifici abbandonati e spazi inutilizzati nelle città per creare vaste aree coltivabili e promuovere il recupero delle aree periferiche degradate. Creare fattorie verticali in aree industriali dismesse, spesso situate nella periferia delle città, significa anche rigenerare uno spazio attorno al quale vengono create nuove aree urbane.

 

Per i dettagli della sessione e gli altri interventi, potete visionare il Programma a questo link

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